E’ Natale, il Consorzio del Pecorino Toscano DOP dona 500 chili di formaggio alla Caritas

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Pesa 500 chilogrammi il regalo che il Consorzio del Pecorino Toscano DOP ha deciso di fare alla Caritas di Grosseto e all’Emporio della solidarietà per il prossimo Natale. A tanto, infatti, ammonta la quantità di prodotto che sarà devoluto a chi si trova in situazione di bisogno. Metà del prodotto andrà alla mensa della Caritas, mentre gli altri 250 chilogrammi saranno disponibili per l’Emporio che, solo nella città di Grosseto, fornisce assistenza e aiuto a centinaia di famiglie.

“Anche per quest’anno, con la speranza di vivere un vero Natale – sottolinea Andrea Righini, direttore del Consorzio – rinnoviamo il dono alla Caritas di Grosseto come già avevamo fatto lo scorso anno. Questa importante struttura assiste un numero sempre crescente di famiglie bisognose e di persone sole che nella città dove ha sede il Consorzio hanno enormi difficoltà ad arrivare a fine mese. Siamo certi che gli amici del Pecorino Toscano DOP apprezzeranno la nostra scelta di devolvere il formaggio, che di solito impiegavamo come pacchi dono, a chi si trova in difficoltà. Utilizzeremo anche Pecorino Toscano certificato Halal, per venire incontro, il più possibile, alle diverse esigenze di carattere culturale e religioso. Con questo piccolo gesto rivolgo, a nome di tutti i soci, l’augurio di buon Natale e di un felice 2017”.

A Caseo Art grande successo per i Caseifici del Consorzio Pecorino Toscano DOP

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A Caseo Art una ‘pioggia’ di riconoscimenti per i formaggi delle aziende associate al Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP. Nei giorni scorsi il Caseificio Busti si è aggiudicato il primo premio con il Pecorino Toscano DOP in occasione del ‘Premio all’eccellenza dell’arte lattiero-casearia”, organizzato da “Asso Casearia Pandino”, l’Associazione dei diplomati della scuola casearia di Pandino in provincia di Cremona che ha visto quest’anno la partecipazione di 334 formaggi da tutta Italia. Alla famiglia Busti è andata la medaglia d’oro, intitolata a San Lucio, grazie al Pecorino Toscano DOP prodotto con latte proveniente dagli allevamenti della zona di denominazione protetta. A ritirare il prestigioso riconoscimento è stato Stefano Busti.

I premi ottenuti dai caseifici del Consorzio Pecorino Toscano DOP. A Caseo Art 2016 i caseifici del Consorzio Pecorino Toscano DOP hanno confermato la loro qualità e la loro eccellenza nella produzione casearia nazionale. Oltre al Caseificio Busti sono stati premiati da una giuria di esperti nazionali Il Fiorino di Roccalbegna e il Caseificio di Sorano.

Il Consorzio del Pecorino Toscano DOP sui social network. Per conoscere da vicino il Pecorino Toscano DOP è possibile seguire la pagina Facebook (Pecorino Toscano DOP) e i profili di Instagram (@pecorinotoscano) e Twitter (@pecorinotoscano), in lingua italiana e inglese, oltre ai profili Tumblr (Pecorino Toscano PDO) e Pinterest (Pecorino Toscano), solo in lingua inglese.

A Caseo Art grande successo per i Caseifici del Consorzio Pecorino Toscano DOP

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A Caseo Art una ‘pioggia’ di riconoscimenti per i formaggi delle aziende associate al Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP. Nei giorni scorsi il Caseificio Busti si è aggiudicato il primo premio con il Pecorino Toscano DOP in occasione del ‘Premio all’eccellenza dell’arte lattiero-casearia”, organizzato da “Asso Casearia Pandino”, l’Associazione dei diplomati della scuola casearia di Pandino in provincia di Cremona che ha visto quest’anno la partecipazione di 334 formaggi da tutta Italia. Alla famiglia Busti è andata la medaglia d’oro, intitolata a San Lucio, grazie al Pecorino Toscano DOP prodotto con latte proveniente dagli allevamenti della zona di denominazione protetta. A ritirare il prestigioso riconoscimento è stato Stefano Busti.

I premi ottenuti dai caseifici del Consorzio Pecorino Toscano DOP. A Caseo Art 2016 i caseifici del Consorzio Pecorino Toscano DOP hanno confermato la loro qualità e la loro eccellenza nella produzione casearia nazionale. Oltre al Caseificio Busti sono stati premiati da una giuria di esperti nazionali Il Fiorino di Roccalbegna e il Caseificio di Sorano.

Il Consorzio del Pecorino Toscano DOP sui social network. Per conoscere da vicino il Pecorino Toscano DOP è possibile seguire la pagina Facebook (Pecorino Toscano DOP) e i profili di Instagram (@pecorinotoscano) e Twitter (@pecorinotoscano), in lingua italiana e inglese, oltre ai profili Tumblr (Pecorino Toscano PDO) e Pinterest (Pecorino Toscano), solo in lingua inglese.

Il Pecorino Toscano DOP al Vinitaly per brindare ai 300 anni del Chianti Classico

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Il Pecorino Toscano DOP si unirà al brindisi in onore dei 300 anni del Chianti Classico che l’omonimo Consorzio ha organizzato domenica 10 aprile durante il Vinitaly a Verona, coinvolgendo alcune delle maggiori Docg, Dop e Igp della Toscana. L’appuntamento prenderà il via alle ore 17.16, in riferimento all’anno 1716 che ha segnato la nascita del Chianti Classico, e proporrà una degustazione di alcuni prodotti di qualità ambasciatori della Toscana nel mondo, tra i quali il Pecorino Toscano DOP. All’iniziativa sarà presente il direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, Andrea Righini.

“Il Pecorino Toscano DOP – afferma Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP – ha aderito con gioia a questo brindisi organizzato dal Consorzio Chianti Classico per i 300 anni della denominazione. Da tempo portiamo avanti iniziative congiunte con altri Consorzi delle maggiori Docg, Dop e Igp della Toscana per dare maggiore forza alla promozione dei prodotti di qualità più importanti della Toscana: dal vino all’olio, dal formaggio ai salumi. Iniziative come questa, inoltre, permettono di valorizzare gli abbinamenti del nostro formaggio, esaltando, in particolare, la buona unione fra Pecorino Toscano DOP stagionato e vini rossi e strutturati come il Chianti Classico”.

A Caseo Art grande successo per i Caseifici del Consorzio Pecorino Toscano DOP

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A Caseo Art una ‘pioggia’ di riconoscimenti per i formaggi delle aziende associate al Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP. Nei giorni scorsi il Caseificio Busti si è aggiudicato il primo premio con il Pecorino Toscano DOP in occasione del ‘Premio all’eccellenza dell’arte lattiero-casearia”, organizzato da “Asso Casearia Pandino”, l’Associazione dei diplomati della scuola casearia di Pandino in provincia di Cremona che ha visto quest’anno la partecipazione di 334 formaggi da tutta Italia. Alla famiglia Busti è andata la medaglia d’oro, intitolata a San Lucio, grazie al Pecorino Toscano DOP prodotto con latte proveniente dagli allevamenti della zona di denominazione protetta. A ritirare il prestigioso riconoscimento è stato Stefano Busti.

I premi ottenuti dai caseifici del Consorzio Pecorino Toscano DOP. A Caseo Art 2016 i caseifici del Consorzio Pecorino Toscano DOP hanno confermato la loro qualità e la loro eccellenza nella produzione casearia nazionale. Oltre al Caseificio Busti sono stati premiati da una giuria di esperti nazionali Il Fiorino di Roccalbegna e il Caseificio di Sorano.

Il Consorzio del Pecorino Toscano DOP sui social network. Per conoscere da vicino il Pecorino Toscano DOP è possibile seguire la pagina Facebook (Pecorino Toscano DOP) e i profili di Instagram (@pecorinotoscano) e Twitter (@pecorinotoscano), in lingua italiana e inglese, oltre ai profili Tumblr (Pecorino Toscano PDO) e Pinterest (Pecorino Toscano), solo in lingua inglese.

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La sostenibilità del Pecorino Toscano DOP

Presentata presso la sala Pegaso della Regione Toscana la prima confezione di Pecorino Toscano DOP a fette in materiale interamente riciclabile.

Campagna pubblicitaria, la forma della bontà.

Con il supporto della Regione Toscana, il Consorzio del Pecorino Toscano DOP dà il via a una campagna di comunicazione integrata su TV, radio, quotidiani, riviste e social media.

A scuola con la DOP – Progetto Didattico con le scuole

Nuovo traguardo in chiave Covid per “A SCUOLA CON LA DOP”, il progetto realizzato da Legambiente in collaborazione con il Consorzio Tutela Pecorino Toscano DOP.

Angelo Iarrusso si aggiudica il primo posto al concorso “Miglior Allievo della Toscana” 2021

Angelo Iarrusso dell’Isis “Vasari” di Figline Valdarno è il più promettente giovane cuoco toscano. A decretarlo è l’Unione Regionale Cuochi Toscani, organizzatrice del concorso “Miglior Allievo della Toscana”.

La Toscana DOP IGP porta in Europa l’eccellenza agroalimentare certificata

Via al progetto “Born in Tuscany” che vede l’incontro tra Olio Toscano IGP, Pecorino Toscano DOP, Prosciutto Toscano DOP e la distribuzione di qualità europea.

In un 2020 difficile il Pecorino Toscano DOP resiste e passa all’attacco

Per questo 2021, il Consorzio ha deciso di non restare ad aspettare tempi migliori, ma di puntare sulla crescita, investendo in numerose azioni pubblicitarie tra cui spot televisivo, pubblicità radiofoniche e campagna stampa.

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La sostenibilità del Pecorino Toscano DOP

Presentata presso la sala Pegaso della Regione Toscana la prima confezione di Pecorino Toscano DOP a fette in materiale interamente riciclabile.

Campagna pubblicitaria, la forma della bontà.

Con il supporto della Regione Toscana, il Consorzio del Pecorino Toscano DOP dà il via a una campagna di comunicazione integrata su TV, radio, quotidiani, riviste e social media.

A scuola con la DOP – Progetto Didattico con le scuole

Nuovo traguardo in chiave Covid per “A SCUOLA CON LA DOP”, il progetto realizzato da Legambiente in collaborazione con il Consorzio Tutela Pecorino Toscano DOP.

Angelo Iarrusso si aggiudica il primo posto al concorso “Miglior Allievo della Toscana” 2021

Angelo Iarrusso dell’Isis “Vasari” di Figline Valdarno è il più promettente giovane cuoco toscano. A decretarlo è l’Unione Regionale Cuochi Toscani, organizzatrice del concorso “Miglior Allievo della Toscana”.

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Via al progetto “Born in Tuscany” che vede l’incontro tra Olio Toscano IGP, Pecorino Toscano DOP, Prosciutto Toscano DOP e la distribuzione di qualità europea.

In un 2020 difficile il Pecorino Toscano DOP resiste e passa all’attacco

Per questo 2021, il Consorzio ha deciso di non restare ad aspettare tempi migliori, ma di puntare sulla crescita, investendo in numerose azioni pubblicitarie tra cui spot televisivo, pubblicità radiofoniche e campagna stampa.

Il Pecorino Toscano DOP al Vinitaly per brindare ai 300 anni del Chianti Classico

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Il Pecorino Toscano DOP si unirà al brindisi in onore dei 300 anni del Chianti Classico che l’omonimo Consorzio ha organizzato domenica 10 aprile durante il Vinitaly a Verona, coinvolgendo alcune delle maggiori Docg, Dop e Igp della Toscana. L’appuntamento prenderà il via alle ore 17.16, in riferimento all’anno 1716 che ha segnato la nascita del Chianti Classico, e proporrà una degustazione di alcuni prodotti di qualità ambasciatori della Toscana nel mondo, tra i quali il Pecorino Toscano DOP. All’iniziativa sarà presente il direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, Andrea Righini.

“Il Pecorino Toscano DOP – afferma Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP – ha aderito con gioia a questo brindisi organizzato dal Consorzio Chianti Classico per i 300 anni della denominazione. Da tempo portiamo avanti iniziative congiunte con altri Consorzi delle maggiori Docg, Dop e Igp della Toscana per dare maggiore forza alla promozione dei prodotti di qualità più importanti della Toscana: dal vino all’olio, dal formaggio ai salumi. Iniziative come questa, inoltre, permettono di valorizzare gli abbinamenti del nostro formaggio, esaltando, in particolare, la buona unione fra Pecorino Toscano DOP stagionato e vini rossi e strutturati come il Chianti Classico”.

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I premi ottenuti dai caseifici del Consorzio Pecorino Toscano DOP. A Caseo Art 2016 i caseifici del Consorzio Pecorino Toscano DOP hanno confermato la loro qualità e la loro eccellenza nella produzione casearia nazionale. Oltre al Caseificio Busti sono stati premiati da una giuria di esperti nazionali Il Fiorino di Roccalbegna e il Caseificio di Sorano.

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A Caseo Art una ‘pioggia’ di riconoscimenti per i formaggi delle aziende associate al Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP. Nei giorni scorsi il Caseificio Busti si è aggiudicato il primo premio con il Pecorino Toscano DOP in occasione del ‘Premio all’eccellenza dell’arte lattiero-casearia”, organizzato da “Asso Casearia Pandino”, l’Associazione dei diplomati della scuola casearia di Pandino in provincia di Cremona che ha visto quest’anno la partecipazione di 334 formaggi da tutta Italia. Alla famiglia Busti è andata la medaglia d’oro, intitolata a San Lucio, grazie al Pecorino Toscano DOP prodotto con latte proveniente dagli allevamenti della zona di denominazione protetta. A ritirare il prestigioso riconoscimento è stato Stefano Busti.

I premi ottenuti dai caseifici del Consorzio Pecorino Toscano DOP. A Caseo Art 2016 i caseifici del Consorzio Pecorino Toscano DOP hanno confermato la loro qualità e la loro eccellenza nella produzione casearia nazionale. Oltre al Caseificio Busti sono stati premiati da una giuria di esperti nazionali Il Fiorino di Roccalbegna e il Caseificio di Sorano.

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