Sotto menu 1

Sotto menu 2

Sotto menu 3

Il Pecorino Toscano DOP a Düsseldorf per il progetto EAT

Lunedì 12 giugno serata con buyer e operatori del settore insieme a prodotti DOP e IGP toscani

Righini: “Velocizzare i tempi di modifica dei disciplinari”

Il direttore del Consorzio appoggia la posizione di Baldrighi, di AFidop

350 studenti “A scuola con la DOP”

Coinvolte 22 classi coinvolte delle scuole primarie della provincia di Grosseto

Il Pecorino Toscano DOP a Milano per TuttoFood

Dall’8 all’11 maggio il Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP alla manifestazione internazionale

Il Pecorino Toscano DOP protagonista in Canada

Pecorino Toscano DOP al Sial, Salone mondiale dell’alimentazione in corso a Toronto fino al 4 maggio

Il Pecorino Toscano DOP vola a Toronto per Sial Canada

Nuova tappa nella promozione internazionale del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP

Obbligatoria l’indicazione dell’origine della materia prima dei prodotti lattiero caseari in Europa

FacebookTwitterPinterestShare

“Con l’etichettatura obbligatoria sull’origine del latte e dei prodotti lattiero – caseari italiani finalmente si segue il modello delle produzioni DOP. Le etichette delle produzione a Denominazione di Origine Protetta, infatti, da sempre contengono tutte le informazioni necessarie perché il consumatore possa sapere il paese di origine del latte e dove un formaggio è stato prodotto. E’ un passo in avanti importante per la trasparenza e la tutela delle nostre eccellenze”. Con queste parole Andrea Righini, direttore del Consorzio Tutela Pecorino Toscano DOP, interviene in merito all’indicazione dell’origine della materia prima dei prodotti lattiere caseari in Europa, che da oggi diventa obbligatoria.

“Chi acquista il Pecorino Toscano DOP – afferma Righini – non troverà alcuna novità nell’etichetta, semplicemente perché il disciplinare di produzione e l’attuale etichettatura offrono già tutte le informazioni e tutte le garanzie di scegliere un prodotto tracciato in tutto il suo processo produttivo. Il legame con il territorio e l’origine e la qualità della materia prima sono già elementi imprescindibili contenute nel Disciplinare, garantiti dal Consorzio e certificati dall’Organismo di Controllo autorizzato dal Mi.P.A.A.F. Il fatto che tramite la nuova normativa queste informazioni si allarghino a tutti i prodotti lattiero caseari italiani è positivo. Per tutelare le eccellenze, combattere la contraffazione, valorizzare il lavoro di tanti allevatori e produttori è necessario che si inneschi questo circolo virtuoso legato alla qualità, alla chiarezza e alla trasparenza”.