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Righini: “Progetto OriGIn EU ulteriore tutela per la qualità con la presenza di AICIG”

Il direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, membro AICIG dal 2006, interviene sul progetto europeo

Pecorino Toscano DOP in cattedra all’Istituto alberghiero di Montecatini

Lezione su qualità e sana e corretta alimentazione alle classi quinte insieme all’Olio Toscano IGP

“Sostegno concreto dalla Regione Toscana per gli allevatori colpiti da lupi o ibridi”

Il direttore del Consorzio, Andrea Righini commenta con favore le risorse stanziate per i danni del 2017

Pecorino Toscano DOP e vino: il binomio si rinnova alla Chianti Classico Collection

Lunedì 12 e martedì 13 febbraio a Firenze, alla Stazione Leopolda, per una nuova tappa del progetto EAT

Il Pecorino Toscano DOP vola a San Francisco per il Winter Fancy Food

Dal 21 al 23 gennaio il Consorzio tutela protagonista con altre eccellenze del Made in Italy a tavola

“A scuola con la DOP”: al via le visite-studio nei caseifici della Maremma

Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP e Legambiente insieme per una sana alimentazione

Obbligatoria l’indicazione dell’origine della materia prima dei prodotti lattiero caseari in Europa

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“Con l’etichettatura obbligatoria sull’origine del latte e dei prodotti lattiero – caseari italiani finalmente si segue il modello delle produzioni DOP. Le etichette delle produzione a Denominazione di Origine Protetta, infatti, da sempre contengono tutte le informazioni necessarie perché il consumatore possa sapere il paese di origine del latte e dove un formaggio è stato prodotto. E’ un passo in avanti importante per la trasparenza e la tutela delle nostre eccellenze”. Con queste parole Andrea Righini, direttore del Consorzio Tutela Pecorino Toscano DOP, interviene in merito all’indicazione dell’origine della materia prima dei prodotti lattiere caseari in Europa, che da oggi diventa obbligatoria.

“Chi acquista il Pecorino Toscano DOP – afferma Righini – non troverà alcuna novità nell’etichetta, semplicemente perché il disciplinare di produzione e l’attuale etichettatura offrono già tutte le informazioni e tutte le garanzie di scegliere un prodotto tracciato in tutto il suo processo produttivo. Il legame con il territorio e l’origine e la qualità della materia prima sono già elementi imprescindibili contenute nel Disciplinare, garantiti dal Consorzio e certificati dall’Organismo di Controllo autorizzato dal Mi.P.A.A.F. Il fatto che tramite la nuova normativa queste informazioni si allarghino a tutti i prodotti lattiero caseari italiani è positivo. Per tutelare le eccellenze, combattere la contraffazione, valorizzare il lavoro di tanti allevatori e produttori è necessario che si inneschi questo circolo virtuoso legato alla qualità, alla chiarezza e alla trasparenza”.