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Dagli Stati Uniti alla Maremma: viaggio fra sapori e tradizioni con Pecorino Experience

Dal 23 al 26 giugno press tour in Toscana promosso dal Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP per scoprire prodotto e territorio

Simone Spadi, Caseificio Maremma, tra i professionisti mondiali del formaggio

Ingresso nella Guilde Internationale Des Fromagers per il titolare del Caseificio Maremma insieme al padre e al fratello

Il Consorzio Pecorino Toscano DOP entra nella giunta esecutiva di Afidop

Prima volta con il presidente Carlo Santarelli. Contributo del Pecorino Toscano DOP anche nel convegno di Aicig sulla tutela delle DOP e IGP

Il Pecorino Toscano DOP torna protagonista tra le eccellenze di Cibus 2018

Da lunedì 7 a giovedì 10 maggio, il Consorzio al salone di Parma insieme al ricettario ‘Il gusto di imparare’ realizzato dell’Istituto Alberghiero di Grosseto

Oltre 400 studenti nella seconda edizione di “A scuola con la DOP”

Presentati i risultati finali e il DOP Kit Junior, opuscolo con gli elaborati degli studenti coinvolti nel progetto di Legambiente e Consorzio Pecorino Toscano DOP

Buono e fa anche bene. Il Pecorino Toscano DOP pronto per Vinitaly

Due seminari per scoprire il Pecorino Toscano DOP che fa bene al cuore e il corretto l’utilizzo del nostro formaggio in cucina, fra conservazione e abbinamenti

Obbligatoria l’indicazione dell’origine della materia prima dei prodotti lattiero caseari in Europa

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“Con l’etichettatura obbligatoria sull’origine del latte e dei prodotti lattiero – caseari italiani finalmente si segue il modello delle produzioni DOP. Le etichette delle produzione a Denominazione di Origine Protetta, infatti, da sempre contengono tutte le informazioni necessarie perché il consumatore possa sapere il paese di origine del latte e dove un formaggio è stato prodotto. E’ un passo in avanti importante per la trasparenza e la tutela delle nostre eccellenze”. Con queste parole Andrea Righini, direttore del Consorzio Tutela Pecorino Toscano DOP, interviene in merito all’indicazione dell’origine della materia prima dei prodotti lattiere caseari in Europa, che da oggi diventa obbligatoria.

“Chi acquista il Pecorino Toscano DOP – afferma Righini – non troverà alcuna novità nell’etichetta, semplicemente perché il disciplinare di produzione e l’attuale etichettatura offrono già tutte le informazioni e tutte le garanzie di scegliere un prodotto tracciato in tutto il suo processo produttivo. Il legame con il territorio e l’origine e la qualità della materia prima sono già elementi imprescindibili contenute nel Disciplinare, garantiti dal Consorzio e certificati dall’Organismo di Controllo autorizzato dal Mi.P.A.A.F. Il fatto che tramite la nuova normativa queste informazioni si allarghino a tutti i prodotti lattiero caseari italiani è positivo. Per tutelare le eccellenze, combattere la contraffazione, valorizzare il lavoro di tanti allevatori e produttori è necessario che si inneschi questo circolo virtuoso legato alla qualità, alla chiarezza e alla trasparenza”.