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Partire con gusto: l’agroalimentare è la prima voce del budget delle vacanze

Pecorino Toscano DOP e vino formaggi e vini abbinamenti

È tempo di vacanze, ma il portafogli piange e le abitudini cambiano. Ecco come i vacanzieri corrono ai ripari

Tra hotel di lusso e mete tropicali, la prima voce del ‘povero’ budget delle vacanze del 2017 sembra essere solo una: il cibo. A confermarlo è lo studio presentato da Coldiretti, secondo i dati relativi ai primi sei mesi del 2017, che hanno visto crescere la presenza di turisti nel Bel paese, molti dei quali hanno preferito destinare una buona fetta della spesa alla tavola, circa un terzo, per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche, con una decisa svolta verso prodotti ad alto valore salutistico.

  • Non c’è vacanza senza il buon cibo

Stando a quello riportato nel report, sembrerebbe che l’Italia sia ormai il leader mondiale del turismo enogastronomico, conquistando solo nei primi mesi del 2017 il primo posto come “Paese più sano al mondo”. Lo conferma anche il Bloomberg Global Health Index, l’istituto americano che analizza le condizioni di salute di 163 Nazioni. Nella classifica dei Paesi “più in salute”, l’Italia è seguita da Islanda, Svizzera, Singapore, Australia, mentre gli Usa sono soltanto al trentaquattresimo posto Se prima le voci “cibo” e “alloggio” si contendevano il primo posto nella lista delle priorità dove tirare fuori il portafogli, ora nelle tasche dei turisti italiani e stranieri non ci sono più dubbi: la vera vacanza parte dalla tavola.

mercato

  • “Mangiare” in numeri

Sempre secondo i dati elaborati da Coldiretti, complessivamente si stima che, tra il consumo di pasti nella ristorazione, circa 14 miliardi e l’acquisto di prodotti alimentari nei negozi e nei mercati, di circa 12 miliardi, i turisti italiani e stranieri spendono per il cibo e le bevande, circa 26 miliardi su un totale di 75 miliardi del fatturato turistico complessivo annuale. Tra la enorme varietà dei piatti sul territorio, i più richiesti sembrano essere i superfood, ai quali sono abbinate proprietà salutistiche e gli alimenti certificati, dai DOP agli IGP, passando per quelli biologici, integrali e senza glutine. L’Italia, infatti, può contare sull’offerta di prodotti da primato per quantità, qualità e varietà, che più genuina non si può.

La vera vacanza inizia a tavola?

In Italia o all’estero, la formula è sempre la stessa: godersi il relax e i piaceri della buona cucina, scegliendo i prodotti del Made in Italy.

Fonte: Qualivita

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