[categoriasottocategoria][/categoriasottocategoria]

Pizza in padella con peperoni e Pecorino Toscano DOP

pizza

Per gli amanti dei piatti veloci e della buona compagnia, ecco una ricetta facile e molto gustosa da portare in tavola in ogni occasione

Alzi la mano chi non ama un cibo cento per cento Made in Italy come la pizza! Un piatto tipico della tradizione italiana e sempre adatto da gustare sia a pranzo che a cena, specialmente in compagnia. Ma avete mai provato a cuocerla in padella, invece che nel forno, come vuole la tradizione? L’idea sfiziosa ce la porta in tavola il nostro foodblogger Alessandro Gerbino, cuoco e foodblogger che ha dato forma alla sua passione, la cucina, con il sito Che Zuppa. Alessandro si diverte a cucinare a sperimentare sempre nuove ricette, soprattutto per deliziare i palati dei suoi amici. Per questo, i suoi piatti sono molto fantasiosi e i suoi menu sempre diversi, a partire dall’aperitivo.

  • La pizza in padella

Quella della pizza cotta in padella è una ricetta ‘furba’, come la definisce Alessandro, veloce da preparare e che si presta bene a giocare con gli ingredienti per la farcitura. Ideale per un aperitivo gustoso o per una serata golosa in compagnia degli amici, vi basterà tagliarla e servirla a spicchi accompagnandola da un buon bicchiere di bollicine o da una birra artigianale fresca. Per la farcitura, Alessandro ha scelto di mettere i peperoni e il nostro Pecorino Toscano DOP stagionato, un formaggio dal sapore deciso che ben si sposa con il gusto intenso dei peperoni. In cottura, il Pecorino Toscano DOP diventerà morbido e avvolgerà alla perfezione la dadolata di peperoni cotti in padella in precedenza.

Volete scoprire come preparare questa gustosa ricetta?

Sul sito del Pecorino Toscano DOP troverete la ricetta completa e tanti altri piatti sfiziosi e originali da portare in tavola in ogni occasione. Per conoscere, invece, le ricette di Alessandro Gerbino, clicca qui.

FacebookTwitterShare

Ti potrebbero interessare anche

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *