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La pecora Sarda: la razza più diffusa in Italia

Sapete che la pecora Sarda rappresenta circa il 40 per cento della popolazione ovina nazionale e che è una delle quattro razze che producono latte per il Pecorino Toscano DOP? Conoscetela insieme a noi

  • Se pensate a una pecora da carne o da lana, non è a questa razza

La resa in carne è infatti scarsa, così come la qualità del vello. Se parliamo di latte, invece, la musica cambia: si va dai 250 ai 300 litri prodotti all’anno con picchi di 450 – 500 litri a lattazione. Una delle caratteristiche della sarda è la sua adattabilità all’ambiente, che le ha permesso una diffusione capillare: dalla pianura alle colline fino alla montagna.

  • Le sue caratteristiche

Il suo habitat naturale resta la macchia mediterranea, con pascoli estesi, cespugli ed erbe. Dal punto di vista morfologico la pecora sarda è priva di corna. I maschi raggiungono in genere i 70 centimetri al garrese con un peso intorno ai 70 chili, mentre le femmine sono più piccole, con un’altezza di 65 centimetri circa e un peso di 50 chili.

  • Dove vive in Sardegna

Il massiccio del Gennargentu è un’imponente area montuosa che si trova nella zona Sud orientale della Sardegna. Siamo nella provincia di Nuoro, in una delle aree più caratteristiche dell’isola e qui vive il Muflone selvatico, simbolo della fauna e della cultura sarda. Proprio dal Muflone sembra che derivi la pecora sarda, una delle razze che producono latte da Pecorino Toscano DOP. Dai monti della Sardegna questa pecora si è diffusa in tutta Italia grazie alla sua rusticità e alle alte rese produttive.

Fonti: www.allevamentisaanen.it; www.agraria.org

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