[categoriasottocategoria][/categoriasottocategoria]

Benvenuto Ossolano DOP: anche il formaggio piemontese tra le certificazioni italiane

Con la nuova certificazione DOP del formaggio piemontese, l’Italia registra un totale di 820 denominazioni Food&Wine

Le IG Food italiane danno il benvenuto all’Ossolano DOP, la nuova etichetta entrata a far parte delle denominazioni di origine agroalimentari d’Italia. Il formaggio piemontese appartiene alla Classe 1.3 dei Formaggi: la nuova arrivata si inserisce nel comparto Food come la numero 167 delle DOP dell’Italia e la numero 294 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentari, portando l’Italia a un totale di 820 denominazioni Food&Wine di cui 575 DOP, 243 IGP, 2 STG e 38 IG Spirits per un totale di 858 denominazioni.

  • L’Ossolano DOP in Europa

Secondo i dati della Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, con la registrazione del nuovo prodotto l’Europa raggiunge quota 1.382 IG Food – di cui 621 DOP, 705 IGP e 56 STG – ai quali si aggiungono i 25 prodotti nei paesi Extra-UE, per un totale di 1.407 denominazioni. Secondo le statistiche dell’Unione Europea, il comparto Food rappresenta una fetta pari al 41,9% delle IG complessive in Europa.

formaggio ossolano DOP certificazioni italiane

  • Il prodotto

L’Ossolano d’Alpe DOP è un formaggio prodotto esclusivamente con latte intero di vacca delle razze: Bruna, Frisona, pezzata Rossa e loro meticci. Questo formaggio è ottenuto con latte intero di vacca derivante da una fino a due mungiture successive, nel periodo che va dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno. L’Ossolano DOP ha un periodo minimo di stagionatura di 60 giorni, che va dalla data di inizio della lavorazione del latte.

  • Le terre dell’Ossolano DOP

La zona di produzione dell’Ossolano DOP si estende in 38 comuni della Provincia del Verbano Cusio Ossola ed è ottenuto da latte prodotto e caseificato in alpeggi ubicati nel medesimo territorio delimitato, ad altitudini non inferiori a 1400 metri s.l.m.

  • Aspetto e sapore

L’Ossolano DOP ha una forma cilindrica a scalzo dritto o leggermente convesso, con facce piane o quasi piane. Il peso va da 6 a 7 kg, l’altezza dello scalzo da 6 a 9 cm e il diametro da 29 a 32 cm. All’aspetto esterno si presenta con una crosta liscia, regolare, di colore paglierino, tendente a diventare più intenso con l’avanzare della stagionatura. La pasta è consistente, elastica, con occhiatura irregolare di piccole dimensioni. Il colore è variabile e va dal leggermente paglierino al paglierino carico, fino al giallo intenso. Al sapore presenta un aroma caratteristico, armonico e delicato, legato alle varietà stagionali della flora, risultando più intenso e fragrante con l’invecchiamento.

Fonte: Qualivita

Vuoi scoprire di più e conoscere gli altri prodotti certificati in Italia?

Trovi questo e molto altro sul sito di  Qualivita, la Fondazione toscana sensibile alla difesa, alla diffusione e alla valorizzazione del settore agroalimentare per le produzioni DOP, IGP e STG, 

FacebookTwitterShare

Ti potrebbero interessare anche

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *