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Cinquant’anni fa nasceva la Guilde International des fromagers

Nel 1969 nasceva la Guilde International des fromagers, l’organizzazione internazionale che riunisce alcune tra le figure più significative del mondo lattiero caseario

Storia, scienza, cultura, misteri, un Papa laico alla guida di una confraternita unita alla ricerca del formaggio perfetto. Di cosa stiamo parlando? Della Guilde International des fromagers, l’organizzazione internazionale fondata da Pierre Androute (ribattezzato appunto “il Papa del formaggio) in Francia cinquanta anni fa, nel 1969.

Santi, casari, esperti di formaggi

La Guilde, di cui esiste anche una declinazione italiana fondata da Hervé Davoine e oggi guidata da Armando Brusato, è aperta a tutti i professionisti che ruotano intorno al mondo del latte e del formaggio: dai produttori agli affinatori, dagli allevatori ai casari fino ai trasformatori e ai rivenditori. Contestualmente alla Guilde esiste anche la Confraternita di Saint Uguzon aperta a ristoratori, esperti, opinion leader considerati tali nel settore caseario. La Confraternita porta il nome di Sant’Uguzzone, conosciuto anche come San Lucio, il quale, intorno al 600 aveva intuito la portata fondamentale della caseificazione termica.

Una rete internazionale di amanti dell’arte casearia

Al di là delle suggestioni storiche e simboliche della della Guilde, gli obiettivi sono la difesa, la tutela e la promozione dei formaggi del mondo e nel mondo. In che modo? Riunendo insieme quelli che sono considerati i più importanti esponenti del panorama lattiero caseario. Per capire la capillarità della confraternita basti pensare che l’associazione è presente, in forma di club e ambasciate in trentasei paesi, non solo membri UE, ma anche in Giappone, Sud America, Russia e Israele. Guilde conta, in totale, oltre 7mila confratelli.

I nostri consorziati nella Guilde

Questa storica associazione annovera tra le sue fila anche due nostri consorziati, Angela Fiorini, proprietaria de Il Fiorino, “intronizzata” nella Guilde nel 2016 e Simone Spadi, del Caseificio Maremma che guida insieme al padre Fortunato e al fratello Emanuele, il quale è entrato a far parte della “Guilde internationale des fromagers” lo scorso anno.

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