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Il cibo tricolore conquista il mondo e vola in Asia
Si prospetta una stagione d’oro per le aziende alimentari italiane, grazie alla crescita dell’export mondiale e con un trend che sembra migliorare di anno in anno. Scoprite quali sono i Paesi che stanno apprezzando sempre più il Made in Italy agroalimentare
Nella nuova rete dei Paesi dell’export italiano sono ‘finite’ anche l’Asia e l’Estremo Oriente che, fino a pochi anni fa, vedevano un consumo molto limitato dei prodotti alimentari italiani.
- Il Made in Italy piace in Asia
A confermare il quadro positivo sono i dati Istat relativi ai primi mesi del 2017: nel primo trimestre, infatti, l’export alimentare italiano si è impennato dell’8 per cento, fino ad arrivare a quota 7,7 miliardi di euro. Un dato che va oltre qualsiasi previsione e che fa sperare in un nuovo record per il settore alimentare italiano. I dati Istat rivelano anche una forte propensione all’acquisto dei prodotti italiani nel continente asiatico, con le esportazioni che, solo nel primo bimestre 2017, sono cresciute del 17 per cento rispetto allo scorso anno. Tra i paesi che amano di più i nostri prodotti c’è anche la Cina, solitamente molto tradizionalista e attaccata alle proprie abitudini alimentari.
- Qualità e gusto, un vanto italiano
Il successo dell’agroalimentare italiano è solo all’inizio e continuerà nei prossimi anni, sfruttando i trend salutisti nei Paesi avanzati grazie anche al supporto delle piattaforme di e-commerce. Il Made in Italy, infatti, è da sempre il marchio più richiesto in diversi settori: dai formaggi alla pasta, senza dimenticare prodotti come olio e vino.
Fonte Istat, commercio con estero e prezzi import
E non finisce qui…
La ‘grande abbuffata tutta italiana’ e la qualità del Made in Italy stanno già preparando nuove conquiste: secondo le previsioni, infatti, nei prossimi 5 anni si assisterà a un aumento del trend, che raggiungerà gli oltre 50 miliardi di euro di export nel mondo.







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