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La Regione Toscana al fianco degli allevatori danneggiati dai lupi nel 2017

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Il bando indetto dalla Regione Toscana sarà aperto fino alla fine di marzo 2018 e sarà possibile segnalare anche i danni subiti fino al 31 dicembre 2020, a seguito dei numerosi attacchi di lupi o ibridi alle greggi

Dalla Regione Toscana arriva una buona notizia per gli allevatori. La giunta regionale, infatti, ha approvato lo stanziamento di risorse per rimborsare le aziende zootecniche toscane che hanno subito danni da predazione nel 2017 a seguito di numerosi attacchi di lupi o ibridi alle greggi sul territorio regionale.

  • I punti del bando

Il bando è aperto fino alla fine di marzo 2018 per richiedere rimborsi relativi a danni subiti nel 2017, ma sarà possibile segnalare anche quelli subiti successivamente, fino al 31 dicembre 2020. Per ottenere l’indennizzo, i beneficiari dovranno aver applicato almeno una misura di prevenzione, quali recinzioni di sicurezza e/o cani da guardia, e potranno accedere alla copertura di danni diretti (come il rimborso del capo predato) e quelli indiretti (come costi veterinari relativi al trattamento di animali feriti).

  • Chi può presentare la domanda

I beneficiari delle risorse stanziate sono imprenditori agricoli, compresi gli Imprenditori Agricoli Professionali, e il sostegno è destinato esclusivamente alle piccole medie imprese (PMI) attive nella produzione agricola primaria. Le domande potranno essere presentate per i danni subiti tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017. La verifica dei requisisti per l’indennizzo sarà effettuata dall’Ufficio Territoriale Agricoltura della Regione Toscana, mentre la liquidazione ai beneficiari sarà effettuata da Artea. L’assessore all’agricoltura ricorda, inoltre, che a seguito della notifica della Commissione europea, il bando non prevede il regime de minimis. Questo significa che gli indennizzi erogati non dovranno tenere conto del limite dei 15 mila euro in tre anni per azienda applicato fino a oggi, che aveva penalizzato le aziende più colpite dai predatori.

formaggio pecorino toscano dop pecore

  • Rimborsi anche per altre domande

Gli allevatori, e tutti i soggetti colpiti dall’attacco di lupi o ibridi, potranno segnalare anche i danni subiti successivamente alla pubblicazione del bando, richiedendo l’indennizzo a seguito degli avvisi che verranno pubblicati ogni anno da parte della Regione Toscana. Nel frattempo, lo stesso ente regionale ha comunicato che sono in corso le liquidazioni delle domande relative all’anno 2016 che saranno integralmente soddisfatte grazie agli ultimi stanziamenti del bilancio regionale.

Se vuoi saperne di più sul ‘piano lupi’, leggi anche Emergenza predatori: la lettera della Regione Toscana sul ‘piano lupo’ 

  • Il commento del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP

La notizia è stata accolta con soddisfazione anche dal Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, intervenuto più volte nei mesi scorsi al fianco degli allevatori ovini che producono latte anche per il Pecorino Toscano DOP (link al sito con news di riferimento). “L’approvazione di questa misura – commenta Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP – accoglie finalmente i ripetuti appelli che sono arrivati negli ultimi anni dal mondo degli allevatori ovini, sempre più colpiti e danneggiati dagli attacchi di lupi o ibridi alle greggi, con conseguente perdita di quantità e qualità del latte. Un danno che ha messo a rischio anche la produzione del nostro Pecorino Toscano DOP e che abbiamo denunciato più volte, insieme agli stessi allevatori che conferiscono latte anche ai nostri caseifici soci, per tutelare il nostro prodotto e la sua materia prima”.

“Dalla Regione – dice ancora Righini – apprendiamo con favore anche il fatto che le liquidazioni delle domande relative all’anno 2016 saranno integralmente soddisfatte, grazie alle risorse regionali. Buone notizie che fanno ben sperare anche per il Pecorino Toscano DOP, guardando al suo presente e al suo futuro, e su cui terremo alta l’attenzione come Consorzio, stando al fianco dei nostri produttori”.

Fonte: Toscana Notizie

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