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Prodotti “food” DOP e IGP: l’Italia mantiene il primato europeo
L’Italia si conferma il primo Paese per numero di riconoscimenti Dop, Igp e Stg conferiti dall’Unione europea. I prodotti agroalimentari di qualità riconosciuti al 31 dicembre 2016 sono 291 (13 in più sul 2015); tra questi, quelli attivi sono 279 (95,9% del totale)
Un amore targato DOP e IGP che appassiona tutto lo stivale. È il nuovo trend italiano in campo “food”, quello del consumo di prodotti a denominazione certificata che conferma ancora una volta il Belpaese come leader in Europa per riconoscimenti DOP e IGP.

- Formaggi e salumi italiani tra i più amati in UE
A dirlo sono i dati raccolti da Confagricoltura, secondo un’analisi delle statistiche Istat in campo alimentare e agricolo dal 2016 a oggi. I prodotti che mantengono il primato dei più consumati sono ancora una volta formaggi e salumi, mentre sul fronte dell’export dominano formaggi e aceti balsamici. È da queste stime che, secondo Confagricoltura, i prodotti “food” DOP e IGP debbano costituire una risorsa da consolidare per la valorizzazione del “Made in Italy” agricolo e alimentare nel mondo.

- Verso il successo certificato dal 2016 a oggi
Già nel 2016 i prodotti agroalimentari di qualità si confermano una componente importante del comparto agroalimentare italiano. Il Belpaese, infatti, mantiene il primato di certificazioni, con il numero più alto più a livello comunitario (291, 13 in più rispetto al 2015). Inoltre, i prodotti agroalimentari di qualità italiani coprono oltre un quarto del totale (27,0%) dei riconoscimenti Dop, il 17,8% dei riconoscimenti Igp e il 3,7% di quelli Stg rilasciati dalla Unione europea. Nel 2016 si rafforza anche la tendenza crescente del settore dei prodotti agroalimentari di qualità nelle sue diverse dimensioni (produttori, trasformatori, allevamenti, superfici e numero di prodotti riconosciuti). Inoltre, l’agriturismo conferma la tendenza strutturale alla crescita con un aumento del numero di aziende agricole tra il 2006 e il 2016 del 35,2% (da 16.765 a 22.661).

A gennaio 2018 l’Italia può contare su 295 prodotti a denominazione d’origine (Dop, Igp, Stg), ed è il Paese leader per numero di riconoscimenti, secondo i dati del rapporto Ismea/Qualivita che segnalano come complessivamente i prodotti alimentari italiani a denominazione d’origine siano in grado di generare un fatturato pari a 6,35 miliardi, dove il 79% (5,01 miliardi) di questo totale è rappresentato dai soli primi dieci prodotti più venduti.
Vuoi saperne di più?
Il Pecorino Toscano entra a far parte del paniere dei prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP) il 2 luglio 1996. Il riconoscimento è attribuito dall’Unione Europea a quei prodotti agroalimentari le cui caratteristiche qualitative dipendono, essenzialmente o esclusivamente, dal territorio in cui sono prodotti. Per scoprire la sua storia, le caratteristiche e i produttori visita il sito del Pecorino Toscano DOP
Fonte: Istat







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