[categoriasottocategoria][/categoriasottocategoria]
Circa 400 persone hanno partecipato all’iniziativa
È stato un successo di pubblico, una giornata di festa e un momento per imparare segreti e curiosità sul Pecorino Toscano DOP. La prima edizione di “Caseifici aperti”, svoltasi sabato 1 giugno, va in archivio con il segno positivo e con l’obiettivo di ripetere l’esperienza anche il prossimo anno.

Sono stati oltre 400 i cittadini provenienti da tutta la Toscana che hanno risposto all’evento organizzato dal Consorzio Tutela Pecorino Toscano DOP con il contributo della Regione Toscana e la collaborazione degli chef dell’Associazione Regionale Cuochi della Toscana. Quattro i caseifici che hanno aderito all’iniziativa coprendo le province di Firenze, Grosseto e Pisa: la Cooperativa Agricola Il Forteto, il Caseificio Follonica, il Caseificio Sociale Manciano e il Caseificio Busti.

Nel corso della giornata gruppi di circa venti persone hanno avuto la possibilità di visitare le aziende in un percorso fatto di spiegazioni, laboratori, esperienze dirette sul processo di caseificazione. Per concludere la visita nel segno del gusto sono state organizzate degustazione con gli chef dell’Associazione Regionale Cuochi della Toscana.

La creatività culinaria di Antonio Tassone ha caratterizzato il tour nel Caseificio Busti, Matteo Donati è stato protagonista a Manciano, Paolo Santi e Michele Cocola a Follonica, mentre Sara Soggiu ha preparato i suoi piatti a Il Forteto. Ognuno di loro, con fantasia e professionalità, ha creato piatti e ricette che sono riuscite a valorizzare il Pecorino Toscano DOP facendone scoprire le grandi potenzialità in cucina.

Al di là dei numeri e della bravura degli chef il dato veramente positivo della giornata è stato il feedback positivo arrivato sia dai caseifici che dalle tante persone che non si sono lasciate sfuggire la possibilità di entrare in un luogo di lavoro particolare come è il caseificio. Il fatto che quella di sabato fosse un po’ la prova generale dell’evento lascia prospettive interessanti per un possibile sviluppo futuro dell’iniziativa. Come sottolinea il direttore del Consorzio, Andrea Righini.

“Siamo molto soddisfatti in primo luogo per la grande partecipazione, che dimostra l’interesse verso il mondo del Pecorino Toscano DOP. La soddisfazione è doppia se si considera che era la prima edizione, l’evento sperimentale dal quale partire. Il riscontro più che positivo che abbiamo avuto ci stimola a pensare a una nuova iniziativa ancora più capillare e diffusa in tutto il territorio di produzione. Valorizzare il Pecorino Toscano DOP, per noi significa anche questo: aprire le porte dei caseifici e far conoscere la filiera del nostro formaggio. Vorrei ringraziare l’Associazione Regionale Cuochi della Toscana che, grazie ai loro chef, ha reso ancora più bella e interessante questa giornata di festa”.







Leave a Reply
Want to join the discussion?Feel free to contribute!